lunedì 23 settembre 2013

Via della Seta

A
zamat Kulyenov, 26
anni, spinge l’accele-ratore e il treno merci
da 1800 tonnellate,
lungo quasi 800 me-tri, si mette in marcia verso ovest,
percorrendo le distese erbose del
Kazakhstan orientale e lasciando-si alle spalle la frontiera cinese.
Percorre la rotta della favolosa
Via della Seta, l’antica strada che
collegava Cina ed Europa ed era
usata per trasportare spezie, pietre
preziose e la seta, prima di cadere
in disuso sei secoli fa. Oggi la linea
ferroviaria via terra è stata ripresa
per un carico prezioso: svariati mi-lioni di computer, laptop e acces-sori prodotti in Cina e diretti ai con-sumatori di Londra, Parigi, Berlino
e Roma.
La Hewlett-Packard, azienda
elettronica della Silicon Valley, è
stata una delle prime a rimettere in
uso la rotta famosa in Occidente
sin dall’Impero romano. Negli ulti-mi due anni ha spedito laptop e ac-cessori alle grandi catene di nego-zi dell’Europa con una frequenza
in costante aumento a bordo di tre-ni espresso che attraversano l’Asia
centrale a 80 chilometri l’ora. Il pri-mo esperimento risale ai mesi esti-vi, ma adesso HP
spedisce treni
lungo la ferrovia
di 11.265 chilo-metri almeno
una volta a setti-mana, e fino a tre
quando la do-manda aumen-ta.
Anche se que-sto collegamen-to è solo una mi-nima parte delle
spedizioni dei
produttori dalla
Cina all’Europa,
altre aziende se-guono l’esem-pio. Le autorità
cinesi hanno ap-pena annuncia-to il primo di sei
lunghi treni
merci in parten-za quest’anno
da Zhengzhou
ad Amburgo, in
Germania, se-guendo lo stesso
tragitto attra-verso Cina occi-dentale, Ka-zakhstan, Rus-sia, Bielorussia e
Polonia. Dicono
inoltre di aver
programmato la
partenza di 50
treni lungo que-sta tratta per il
prossimo anno.
Trasporteranno
merci di un valo-re pari a un mi-liardo di dollari.
Il primo treno,
questo mese,
dovrebbe tra-sportare pneumatici, scarpe, arti-coli di abbigliamento per un valo-re di 1,5 milioni di dollari, e tornerà
indietro con oggetti elettronici te-deschi, apparecchiature per l’edi-lizia, componenti per auto e attrez-zature mediche.
Il 20 giugno il corriere interna-zionale DHL ha annunciato di aver
iniziato un servizio di treni merci
espresso settimanali, in partenza
da Chendu, nella Cina occidenta-le, attraverso il Kazakhstan e con destinazione Polonia.
Spedire le merci dalle fabbriche
dell’interno ai porti di Shenzhen o
Shanghai sulla costa e poi per nave
attorno l’India e attraverso il Cana-le di Suez richiede cinque settima-ne. Il treno che percorre la Via del-la Seta taglia i tempi di spedizione
dalla Cina occidentale a tre setti-mane. La rotta via mare è più eco-nomica del 25 per cento, ma i costi
del tempo in più che si impiega si
fanno sentire.
Negli ultimi anni, Chongqing si
è affermata come hub industriale
della Cina occidentale, attirando
varie multinazionali, tra le quali il
colosso della chimica Basf e la Ford
Motor Company. HP è stata tra le
prime aziende a spostare la produ-zione a ovest di Shanghai, quattro
anni fa. Adesso i suoi fornitori dan-no lavoro a 80mila operai, e fabbri-cano 20 milioni di laptop e 15 mi-lioni di stampanti l’anno.
La città ha costruito una pista di
atterraggio in più nel suo aeropor-to, lunga a sufficienza da poter ac-cogliere i cargo jet Boeing 747. Le
spedizioni aeree per l’Europa im-piegano soltanto una settimana.
Ma il persistere degli aumenti del
petrolio ha reso una sfida questo ti-po di spedizione. E così HP ha de-ciso di spedire i suoi prodotti in Oc-cidente via terra, attraverso il Ka-zakhstan.
Il presidente kazako Nursultan
A. Nazarbayev ha incoraggiato
questa idea e nel dicembre scorso ha invitato il suo paese a migliora-re la rete ferroviaria. Il paese, che
ha già 14mila chilometri di ferro-vie, sta realizzando altre linee ai
confini con la Cina a est e con il
Turkmenistan a sud. L’iniziativa
ha messo in moto la concorrenza
nella regione. Il 21 giugno il presi-dente russo Vladimir Putin ha an-nunciato un piano da 43 milioni di
dollari per realizzare un’infra-struttura dedicata a migliorare i
trasporti ferroviari con la Cina,
puntando sulla linea transiberia-na.
Sul treno guidato da Kulyenov,
gli operai hanno caricato i laptop
finiti su 43 speciali container blu
scuri progettati da HP. In altri sette
container sono stati caricati i mo-nitor. Tutti sono stati sigillati con
una serie di serrature, caricati sui
vagoni alla stazione merci di
Chongqing e partiti dalla stazione
il 14 giugno. Il treno ha raggiunto
con puntualità Dzungarian Gate.
Lì le autorità doganali cinesi hanno
aperto i documenti sigillati. Per un
container c’era qualcosa che non
andava. Dai docu-menti risultava che il
peso era di 10.135 chi-li, ma la bilancia ne ha
accertati 10.153. Il
treno è rimasto fermo
per ben 26 ore.
Ma questi ritardi
sono insoliti: i mana-ger di HP dicono che
fino ad allora mo-mento il ritardo più
lungo era stato di die-ci ore.
Una volta risolto il
problema delle cifre
scambiate, il treno è
ripartito e ha attra-versato il Kazakh-stan.
Al confine tra Bie-lorussia e Polonia, i
container sono stati
spostati su vagoni piatti a scarta-mento ridotto. Mentre 41 vagoni
proseguono attraverso l’Europa,
altri 9 devono attendere un’altra
locomotiva, perché altrimenti il
treno supererebbe per lunghezza i
regolamenti sui treni merci. Il pri-mo treno raggiunge Duisburg in
Germania, il 3 luglio, 19 giorni do-po che i container hanno lasciato
Chongqing. I camion nell’arco di
una sola notte portano alla desti-nazione finale i container, nel cen-tro europeo di distribuzione di HP,
a Oostrum, nei Paesi Bassi.
Tutti i 50 container raggiungono
questo centro in 21 giorni. Il Ka-zakhstan prevede che il traffico
merci crescerà a 7,5 milioni di con-tainer da 12 metri entro il 2020, dai
2500 trasportati l’anno scorso dal-la Cina occidentale all’Europa.
Prophet, vice presidente di HP,
dice l’azienda pianifica ulteriori
spedizioni. La decisione di
Zhengzhou e di DHL di offrire un
servizio ferroviario di trasporto
merci attraverso il Kazakhstan, e il
lungo elenco di aziende che sta
passando al trasporto merci su ro-taia, lascia intuire che molte so-cietà condividono le idee di HP se-condo le quali la Via della Seta è tor-nata a essere una strada commer-ciale praticabile.
(Copyright New York Times - La
Repubblica. Traduzione di Anna
Bissanti)

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